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		<title>Corsi ECM</title>
		<description>&lt;p&gt;L'Educazione Continua in Medicina (E.C.M.)&amp;nbsp;ha lo scopo di&amp;nbsp;fornire a tutti gli operatori sanitari&amp;nbsp;gli elementi di conoscenza necessari per mantenere un adeguato livello di aggiornamento e per sviluppare la loro professionalit&amp;agrave;. Un corso ECM pu&amp;ograve; essere&amp;nbsp;organizzato da Societ&amp;agrave;&amp;nbsp;Scientifiche, Societ&amp;agrave; Professionali, Aziende Ospedaliere o da&amp;nbsp;Strutture Formative in ambito sanitario. ...</description>
		<link>http://www.competenza.it/index.php?option=com_adsmanager</link>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 20:19:35 +0100</lastBuildDate>
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			<title>PRINCIPI E FONDAMENTI DI DIETETICA E NUTRIZIONE UMANA</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,4248/Itemid,0/</link>
			<description>Corso Completo di Aggiornamento e Formazione Professionale per Biologi, Medici e Dietisti, articolato in due corsi ECM:
1) PFDNU - PRINCIPI E FONDAMENTI DI DIETETICA E NUTRIZIONE UMANA, 50 crediti ECM per: Biologo, Medico Chirurgo e Dietista.
2) VCC - VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA - 17,1 Crediti ECM a questo corso per: Biologo, Medico Chirurgo e Dietista
Per un totale di 67,1 Crediti ECM

Direttore: Dott . Edgardo C. LUGARESI
Sede dei corsi: Sala Conferenze Hotel Colony, Via Monterosi, 18 – 00191 Roma
Direttore: Dott . Edgardo C. LUGARESI
Sala Conferenze Hotel Colony, Via Monterosi, 18 – 00191 Roma
CALENDARIO: il Corso inizia giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 15,30 e rosegue: venerdì 24, sabato 25 febbraio; giove-
dì 8, venerdì 9, sabato 10; giovedì 22, venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 marzo 2012.
Ore complessive dei 2 Corsi: 51 di lezioni frontali, 22  ore di dimostrazioni, esercitazione pratiche, ed interpretazione dei risultati per un totale di 73 ore.
Il contributo totale di partecipazione ai due corsi normalmente è di 1950 € [1.500 (PFDNU) + 450 (VCC)]
Per andare incontro alle esigenze di vari colleghi, in via del tutto eccezionale e limitatamente a questa edizione il costo dei due corsi è di 1.500 euro per chi ha bisogno dei crediti ECM. Per borsisti, specializzandi, dottorandi ed uditori il costo dei due corsi è di 1.400 Euro
Acconto per la prenotazione e la registrazione: 300 €
Il Corso Completo può essere rateizzzato: nel programma ci sono tutte le istruzioni.
Per richiedere il programma: corsibhc@email.it / elugaresi@email.it</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>EBM, EBP e Linee Guida richieste da norme e normative di Qualità in Sanità: motivazioni ed ...</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5177/Itemid,0/</link>
			<description>27-28/04/2012 Bologna, V.le Roma, 21  - destinatari: tutte le professioni sanitarie.
I professionisti e gli operatori delle professioni sanitarie, secondo le recenti acquisizioni normative, devono impegnarsi nell’ambito della ricerca, nell’educazionie sanitaria, nello sviluppo di una professione che lo porti ad essere competente in ambiti specifici. L’Evidence Base Medicine e l’Evidence Best Practice rappresentano un processo di apprendimento obbligato che, partendo dall'individuazione di un problema clinico e dalla sua esplicita e corretta formulazione, si realizza nella ricerca e nella valutazione dei dati consegnati alla letteratura concernenti quel problema. A livello internazionale le procedure e le Linee guida utilizzate da tutte le strutture sanitarie si basano su EBM il che si ripercuote in un Evidence Best Practice che ricade su ogni singolo operatore sanitario e socio assistenziale, soprattutto dalle recenti Norme e Normative in ambito si Qualità e Sicurezza Sanitaria che ne prevedono l’applicazione. Si fornirà quindi un quadro completo dalla ricerca clinica all’applicazione dell’ Evidence Base Medicine.

I Giornata
- Iscrizione Partecipanti
- Introduzione
- L’importanza delle Evidenze
- La responsabilità professionale
- L’EBM: storia
- I principi dell’ EBM ed EBP
- I cinque step della EBP
- Il modello piramidale
- Analisi critica di un articolo scientifico internazionale
- I Ghost writers
- Esercitazione di gruppo: Ricerca di articolo via WEB per Keywords
- Approcci di ricerca
- La mappa della ricerca
- Cenni di GxP
- I limiti dell’EBM
II Giornata
- La metodologia della ricerca in pratica: il Quesito
- Imparare a porsi domande
- Lavoro di Gruppo: Esercitazione pratica sul quesito in ricerca
- La ricerca in rete
- Il linguaggio di medline
- Medline e gli Impact factor
- Lavoro di gruppo: Esercitazione pratica PubMed
- Gli studi epidemiologici
- Evidence Base Resources Model
- Cochrane database
- I protocolli e le linee Guida
- Evidence Base Guidelines</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>AMBIVALENZE E CRITICITÀ TRA CONSENSO INFORMATO E COMUNICAZIONE EFFICACE - 12 crediti</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5176/Itemid,0/</link>
			<description>31/03/2012 - Bologna, Viale Roma, 21 - destinatari: tutte le professioni sanitarie - L’introduzione del consenso informato e della tutela della privacy nella pratica medica richiede all’operatore sanitario la necessità di confrontarsi con il paziente e di comunicare con lui in modo efficace. Il consenso informato è la manifestazione della volontà del paziente e rappresenta un momento importante nel rapporto che il terapeuta intrattiene con il paziente. Tale aspetto, nella attuale evoluzione sia della scienza medica che della legislazione, non si fonda più solo sulla maggiore o minore sensibilità del medico ma si configura soprattutto come un preciso diritto del cittadino nella sua veste di paziente. La questione del consenso informato porta con sè molte questioni di carattere etico dalla cui soluzione dipende in modo importante la qualità della relazione e la condizione psicologica del paziente. Per questa ragione si tratta di un tema che meriterebbe di non essere ridotto nell’ambito ristretto dei formulari.

Argomenti 

•	Consenso informato e privacy nella pratica medica
•	Aspetti etici legati al consenso informato
•	Consenso informato, comunicazione efficace e qualità della relazione
•	Dinamiche psicologiche e relazionali implicate nella richiesta del consenso informato
•	Il consenso informato e la privacy nella salute mentale nel paziente oncologico e palliativo, nel paziente anziano e affetto da demenza, nelle fasi di sviluppo (infanzia e adolescenza), nell’assistenza domiciliare</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Corso completo di Dietetica e Nutrizione Umana</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5173/Itemid,0/</link>
			<description>Il 23 febbraio 2012 inizia il Corso ECM Completo di Formazione e Aggiornamento professionale, che ha ricevuto in totale 67,1 crediti ECM assegnati per Biologi, Medici e Dietisti. Il corso è completo, professionalizzante, permette di approfondire metodologie e concetti sia per la gestione dello studio sia per la gestione dei pazienti ed è un ottimo investimento per una professione moderna e soddisfacente dal punto di vista e personale e professionale. Ore complessive dei 2 Corsi:51 ore di lezioni frontali, 22  ore di dimostrazioni, esercitazione pratiche, ed interpretazione dei risultati per un totale di 73 ore.
CALENDARIO: 23, 24, 25 febbraio; 8, 9, 10; 22, 23, 24, 25 marzo 2012.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Corso ECM a ROMA &quot;Workshop introduttivo su ABA-VB&quot; 17-18 Marzo 2012</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5172/Itemid,0/</link>
			<description>Corso ECM a ROMA &quot;Workshop introduttivo su ABA-VB&quot; 17-18 Marzo 2012


CREDITI ECM 20

ABSTRACT 
Il corso di formazione ha come scopo la divulgazione dell'Analisi del Comportamento Verbale introducendo quelli che sono  i principi e le procedure del Verbal Behavior di Skinner. 
Verranno trattati i comportamenti-problema che i soggetti affetti da autismo mettono in atto, questi hanno una funzione che va compresa attraverso una corretta analisi funzionale per potere fare un intervento adeguato. Si parlerà di operanti verbali e allo stesso tempo verrà spiegato che conoscerli è un punto di partenza per imparare ad insegnare il corretto utilizzo. I futuri operatori impareranno la metodologia, la stessa verrà utilizzata ed insegnata ai bambini per far si che questi ultimi possano effettuare delle richieste. Nella seconda parte verrà spiegato che alla base di una buona programmazione vi è una valutazione comportamentale fatta attraverso una delle due batterie in uso nell'analisi del comportamento applicata ( ABLLS – R e VB MAPP ) che hanno lo scopo di stilare un profilo. Inoltre verrà insegnata la comunicazione aumentativa alternativa attraverso degli strumenti che sono i segni, il pecs e il voca. Questi strumenti sono utilizzati per insegnare a formulare le richieste. Gli operatori ABA non solo dovranno conoscere tutti gli strumenti ma dovranno imparare a metterli in atto a seconda del tipo di bambino che avranno davanti. Nella terza fase infine verranno introdotti i principi e le procedure per un corretto insegnamento delle abilità da implementare.  Lo scopo finale di questo corso di formazione teorico-pratico è quello di creare professionisti qualificati che sappiano insegnare a bambini con DGS.  

Ps
Sono previsti 3 ws, rispettivamente WS introduttivo, WS specialistico e Gruppi di lavoro clinico-esperenziali. Ogni singolo WS è riconosciuto presso il Ministero della Salute con crediti ECM 20 

-	Acquisizione di strumenti di osservazione e di analisi del comportamento della persona con Disturbi dello spettro autistico 
-	L’importanza fondamentale della motivazione nell’apprendimento 
-	L’inclusione delle figure familiari e scolastiche nella riabilitazione dello studente con Disturbo dello spettro autistico: ruoli, aspettative e soluzioni di continuità 
-	L’importanza dell’uso di diversi tipi di insegnamento: come combinare l’insegnamento strutturato e quello incidentale sia in ambienti clinici  che in ambienti naturali ( scuola e casa). 
-	La pianificazione di un piano d’intervento globale ed individualizzato 
-	Perché agire con un intervento precoce ed intensivo: strategie efficaci e valutazione dell’efficacia del trattamento.
Al termine del corso si daranno gli strumenti di base per quanto riguarda i due profili professionali essenziali nell’applicazione di ogni trattamento neo-comportamentale:

-	TERAPISTA: professionista competente nella gestione del bambino con sindrome autistica nei momenti problematici e nello sviluppo di nuovi comportamenti funzionali e appropriati per una progressiva integrazione del bambino nell’ambiente socio-familiare di riferimento
-	SUPERVISORE: professionista competente nella valutazione, completa e globale, del funzionamento del bambino con sindrome autistica e nella pianificazione e programmazione, di un intervento terapeutico individualizzato

Entrambi i profili prevedono una formazione di base che permette di avviare i processi che concorrono alla efficacia del trattamento sul bambino:
-	supporto familiare: gestione della relazione di aiuto con la famiglia di appartenenza e supporto nel fronteggiamento degli impatti della sindrome autistica sulla famiglia;
-	supporto alla scuola: gestione della relazione con gli insegnanti e supporto nella formazione della classe e del sistema scuola all’integrazione efficace del bambino con sindrome autistica;

-	la specificità delle metodologie di trattamento merita un’attenzione formativa ai professionisti strettamente tarata sulla sindrome per evitare alternative d’intervento meno efficaci (come ad esempio metodologie di trattamento delle disabilità generiche o apprese esclusivamente sul campo senza un consistente substrato teorico)
-	la continuità di relazione tra gli operatori è di per sé un fattore di incremento dell’efficacia dell’intervento stesso perché permette una progressiva naturalizzazione degli ambienti di trattamento mantenendo le medesime figure educative e una formazione continua degli operatori attraverso il lavoro di equipe e la supervisione
-	la presa in carico integrata del bambino con sindrome autistica: il trattamento di una sindrome presuppone un accompagnamento al bambino, e alla sua famiglia, che va oltre la tecnica riabilitativa e che sa “prendersi cura” dell’intero sistema. Un professionista ha competenze di analisi, progettazione ed intervento di tutte le componenti che portano all’efficacia e all’efficienza del trattamento.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Attacchi di panico, diagnosi e trattamento BOLOGNA 25 Feb 2012 Crediti ECM 15</title>
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			<description>Abstract
L’arrivo inaspettato di un attacco di panico: diagnosi e trattamento
L'attacco di panico è un momento di ansia acuta, un periodo circoscritto, dall'insorgenza improvvisa, di intensa paura e terrore, spesso associato ad un senso di catastrofe imminente e pericolo mortale. I sintomi includono tremore, respirazione superficiale, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolio), tachicardia, sensazione di soffocamento o asfissia. La manifestazione è significativamente diversa da quanto avviene negli altri tipi di disturbi di ansia, in quanto gli attacchi sono improvvisi, non sembrano provocati da alcunché e spesso sono debilitanti. Un episodio è spesso categorizzato come un circolo vizioso dove i sintomi mentali accrescono i sintomi fisici, e viceversa.  Se una persona ha attacchi ripetuti, oppure sente una forte ansia riguardo alla possibilità di avere un altro attacco, allora si dice che ha un &quot;disturbo da attacchi di panico&quot; o DAP. L'attacco di panico si distingue da altre forme di ansia dall'intensità e dalla sua natura improvvisa ed episodica. Gli attacchi di panico sono spesso esperiti dalle persone che soffrono di disturbi d'ansia, agorafobia, claustrofobia, fobia sociale, ipocondria e altre condizioni psicologiche che comprendono l'ansia, sebbene gli attacchi di panico non siano sempre indicativi di un disturbo mentale. Quando si instaura una sindrome da attacco di panico l'elemento predominante che si impadronisce del soggetto affetto è &quot;la paura della paura&quot;. Infatti quasi sempre, tra un attacco e l'altro l'individuo vive nel terrore che si possa ripetere l'attacco di panico. Secondo qualcuno, coloro che soffrono di Disturbo di Panico portano in sé una forma di depressione reattiva cioè dovuta alla condizione in essere.  Per chi soffre del disturbo, un aspetto importante per avere padronanza sugli attacchi di panico sarebbe il saper riconoscere variazioni ordinarie: molte volte variazioni fisiologiche normali del nostro organismo possono indurre attacchi di panico in questi pazienti. Per esempio lo sbalzo termico che il nostro corpo può avere spostandosi da un ambiente più aerato ad uno più chiuso. Le persone che hanno avuto un attacco di panico, per esempio mentre stavano guidando, possono sviluppare paure irrazionali, chiamate fobie, riguardo alle situazioni e cominciare ad evitarle. Alla fine, lo schema di evitamento e il livello di ansia riguardo ad un altro attacco possono raggiungere il punto in cui individui con disturbo di panico possono essere incapaci di guidare o perfino di mettere un piede fuori casa. A questo stadio, si dice che la persona ha un disturbo di panico con agorafobia. Il disturbo di panico può continuare per mesi o anni, a seconda di come e quando si cerca la cura. Se viene lasciato non curato può peggiorare fino al punto in cui la vita della persona è influenzata gravemente dagli attacchi di panico e dai tentavi di evitarli o di nasconderli. Come spesso accade per tutte le forme strettamente correlate ai disturbi d'ansia, parte dei soggetti che soffrono del disturbo da attacco di panico, trovano nell'abuso di alcool un momentaneo apparente sollievo. Questa forma di &quot;automedicamento&quot; è in realtà responsabile, oltre ai rischi correlati all'abuso di alcolici, dell'acutizzarsi degli episodi di panico, tanto nella frequenza quanto nell'intensità oltre ad un generale peggioramento del quadro clinico. Psicoterapie appropriate condotte da un professionista esperto possono ridurre o prevenire gli attacchi di panico nel 70-90% di persone con disturbo di panico. La maggior parte dei pazienti mostrano un significativo progresso dopo poche settimane di terapia. Se si è scelta una terapia breve, possono capitare delle ricadute, ma spesso tali ricadute possono essere trattate come l'episodio iniziale.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>CORSO BASE PER LAVORATORI DESIGNATI O ELETTI RAPPRESENTANTI PER LA SICUREZZA - RLS</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3127/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: Corso Base per Lavoratori Designati o Eletti Rappresentanti per la Sicurezza - RLSCod. Int. 420/2010		Cod. Ext. Descrizione:Il corso si rivolge ai lavoratori individuati come rappresentanti per la sicurezza, ma anche a lavoratori subordinati responsabili del servizio di prevenzione e protezione in conformità al D.Lgs. 81/2008 (ex Dlgs 626/94). Il corso intende sensibilizzare sulla tematica della sicurezza, trasmetteretecniche di controllo e prevenzione dai rischi ed &quot;allenare&quot; i partecipanti ad un metodo di lavoro che risulti immediatamente trasferibile i atti gestionali corretti. A supporto del corso sarà distribuito materiale di consultazione e letture orientate. Inoltre al fine diverificare le esigenze formative sulla tematica, ai destinatari sarà chiesto di compilare un questionario di valutazione iniziale (test di preingresso). A medesimi, alla fine di ogni modulo e del corso, sarà chiesto di verificare quanto acquisito tramite la compilazione diquestionari di valutazione modulari e un questionario di valutazione finale.Obiettivi:Evidenziare il ruolo e le attribuzioni del rappresentante per la sicurezza dei lavoratori per favorire nei partecipanti la diffusione di una mentalità della prevenzione tramite l'illustrazione delle principali tecniche di controllo e prevenzione dai rischi. Allenare i partecipanti all'instaurazione di un corretto rapporto con le interfacce aziendali. Fornire strumenti per adempiere in modo adeguato alle funzioni attinenti alla consultazione ed al controllo.Contenuti/Programma:QUADRO NORMATIVO SULLA SICUREZZA( D.lgs 626/94 - D.Lgs 81/08 ecc)l'approccio alla prevenzione il miglioramento della sicurezzaIl quadro normativo -sicurezza e igiene del lavoro -e le direttive figliele responsabilità civili e penali	GLI ATTORI DELLA SICUREZZAil servizio di prevenzione e protezioneil rappresentante dei lavoratoripreposti, addetti e consulentigli organi di vigilanza e controllo; organismi paritetici; incontri, consultazione e partecipazione
VALUTAZIONE RISCHI SPECIFICI -1AMBIENTI DI LAVORO+DPI-//-MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI-//-RISCHIO ELETTRICO-//-RISCHIO MECCANICO, MACCHINE, ATTREZZATURE-//-VIDEOTERMINALI-//-MICROCLIMA E ILLUMINAZIONE-//-RISCHI BIOLOGICI-//-GAS, VAPORI, FUMI-//-POLVERI, FUMI, NEBBIE 
VALUTAZIONE RISCHI SPECIFICI -2LIQUIDI-//-ETICHETTATURA-//-MOVIMENTAZIONE MERCI: APPARECCHI SOLLEVAMENTO/MEZZI DI TRASPORTO-//-CADUTE DALL'ALTO-//-RUMORE-//-VIBRAZIONE-//-RADIAZIONI-//-RISCHI DA AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI	 LE RICADUTE APPLICATIVE E ORGANIZZATIVE IN  BASE ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHIappalti e lavoro autonomodispositivi di protezione la prevenzione, la sorveglianza sanitaria e il controllo del programma di sicurezza l'informazione, l'addestramento  e la formazione dei lavoratori	TECNICHE DI COMUNICAZIONE: LA COMUNICAZIONE FINALIZZATA ALLA SICUREZZAsicurezza come valore della cultura organizzativai messaggi efficacile comunicazioni  del rlsi meccanismi della comunicazione del rlsDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO - CORRELATO: CORSO SPECIALISTICO</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3121/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO - CORRELATO: CORSO SPECIALISTICOCod. Int. 16/2010		Cod. Ext. Descrizione:Corso di formazione specialistico finalizzato a  fornire una panoramica sugli Strumenti, le Metodologie e le Competenze necessarie per realizzare in azienda la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 del D.Lgs. 81 del 9/04/2008 cosiddetto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”) integrato dal Dlgs 106/209.Il corso è strutturato in 6 singoli eventi formativi di 4 ore cadauno.Tutti gli eventi formativi del percorso formativo si caratterizzano per un’impronta pratica e pragmatica, verranno forniti strumenti concreti per poter trattare casi di stress, valutarne le conseguenze sull’individuo, sia negli aspetti lavorativi che afferenti alla vita privata dei soggetti. Il corso è rivolto ai professionisti della sicurezza ed operatori in genere che sentano la necessità di acquisire Strumenti, Metodologie e Competenze necessarie per realizzare in azienda la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 del D.Lgs. 81 del 9/04/2008 cosiddetto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”). E' modulo formativo valido ai fini dell'aggiornamento quinquennale di RSPP/ASPP per i Macrosettori B1,B2, B3 B4, B5, B6, B7, B8, B9. ai sensi del Dlgs 81/08 art 37 comma 11 (integrato dal Dlgs 106/9).E' modulo formativo valido ai fini dell'aggiornamento annuale di RLS per i Macrosettori B1, B2, B3, B4,B5, B6, B7, B8, B9 ai sensi del Dlgs 81/08 art 37 comma 11 (integrato dal Dlgs 106/9).Obiettivi:Trasmettere Fondamenti, Strumenti, Metodologie e Competenze necessarie per realizzare in azienda la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 del D.Lgs. 81 del 9/04/2008 cosiddetto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”). Contenuti/Programma:PARTE A. STRESS DA LAVORO CORRELATO - CORSO SPECIALISTICO: FONDAMENTI BIO - PSICOSOCIALICOME NASCE LO STRESS: DEFINIZIONE DELLO STRESSGLI AGENTI STRESSANTI O STRESSORTIPI DI STRESSL
PARTE C STRESS DA LAVORO CORRELATO - CORSO SPECIALISTICO: LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO PSICO SOCIALEMODALITA DI VALUTAZIONE : METODO &quot;DATA BASE&quot;;  &quot;METODO OSSERVATIVO&quot;; METODO &quot;SOGGETTIVO&quot; MISURE DEL RISCHIOINDICATORI OGGETTIVISTRUMENTI DI VALUTAZIONEPARTE D STRESS DA LAVORO CORRELATO - CORSO SPECIALISTICO: TECNICHE E MODALITA DI IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIOINTERVISTE FOCUS GROUPQUESTIONARIPARTE ESTRESS DA LAVORO CORRELATO - CORSO SPECIALISTICO: SVILUPPARE UNA POLITICA  DEI CODICI COMPORTAMENTALIPOLITICA E MODELLI PROTOCOLLIREGOLAMENTISA 8000CERTIFICAZIONEPARTE FSTRESS DA LAVORO CORRELATO - CORSO SPECIALISTICO: DALLA POLITICA ORGANIZZATIVA ALLA PRATICA EFFICACE LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONEGLI  ATTORI SOCIALIIL DIALOGO CON GLI ATTORI SOCIALI LA PARTECIPAZIONE DEI  LAVORTATORIBUONE PRATICHE E RESPONSABILITA' SOCIALEDocenti: Esperti di settore</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>QUADRI E DIRIGENTI MEDICI - LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE NELLA GESTIONE DELLE STRUTTURE ...</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3120/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: QUADRI E DIRIGENTI MEDICI - LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE NELLA GESTIONE DELLE STRUTTURE SANITARIECod. Int. 454/2010		Cod. Ext. Descrizione:I quadri e il personale dirigente sono ogni giorno oggetto di critiche e di esposti indirizzati  alla magistratura per comportamenti ritenuti non conformi alle linee guida e protocolli sanitari.Non da ultimo siamo in  presenza di un'opinione pubblica e da un'esposizione mediatica che pone in cattiva luce l'operato di chi opera nel settore sanitario.L'aumentata percezione dei propri diritti da parte del paziente e da parte dei familiari,  l'aumentata esigenza del rispetto del budget e con le aumentate rigidità organizzative derivanti dagli obiettivi di qualità aziendali, espone i quadri e il personale dirigente a conseguenze gravi anche in termini professionaliInfine riguardo alla colpa medica l'evoluzione giurisprudenziale si è orientata ad una tutela dei diritti del paziente sempre più incisiva, assumendo un atteggiamento di maggior rigore nei confronti dei medici, venendo in tal modo a svolgere un ruolo suppletivo rispetto alla carenza di specifici riferimenti normativi all'attività medica.Il corso strutturato in 8 ore vuole analizzare il Sistema delle Responsabilità nel Settore Sanitario individuandone le condotte illecite più diffuse e il loro profilo di responsabilità. Vuole approfondire l'evoluzione della giurisprudenza nel settore della responsabilità medica, con particolare riferimento alle condotte colpose focalizzandone le dinamiche giuridiche con particolare riferimento al triangolo &quot;colpa professionale&quot;  &quot;causalità&quot; e &quot;posizione di garanzia&quot;.Il presente Evento Formativo è rivolto ai Quadri, ai Dirigenti Medici e ai medici ospedalieri / liberi professionisti.Form&amp;R srl, in quanto struttura certificata UNI EN ISO 9001-2000 ed accreditata presso la Regione Veneto per la formazione, si avvarrà degli strumenti di valutazione dell'evento predisposti dal sistema ECM regionale per sviluppare il processo di migl
Contenuti/Programma:L'evoluzione della responsabilità in ambito sanitarioLa responsabilità civile e penaleIl nesso di causalità nella responsabilitàLa responsabilità di equipeLa responsabilità organizzative e di funzioneLa comunicazione e la ripartizione delle attività Linee guida e protocolli La valutazione della colpaIl consenso informatoDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>IL PERSONALE INFERMIERISTICO -  LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEL NELLA GESTIONE DELLE ...</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3119/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: IL PERSONALE INFERMIERISTICO -  LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEL NELLA GESTIONE DELLE STRUTTURE SANITARIECod. Int. 453/2010		Cod. Ext. Descrizione:Il personale infermieristico è ogni giorno oggetto di critiche e di esposti indirizzati sia alla dirigenza che  alla magistratura per comportamenti ritenuti non conformi alle linee guida e protocolli sanitari.Non da ultimo siamo in  presenza di un'opinione pubblica e da un'esposizione mediatica che pone in cattiva luce l'operato di chi opera nel settore sanitario.L'aumentata percezione dei propri diritti da parte del paziente e da parte dei familiari,  con la necessità delle istituzioni di tutelare  i vertici della stessa, espone il personale infermieristico a conseguenze gravi anche in termini professionaliIl corso strutturato in 8 ore vuole analizzare il Sistema delle Responsabilità nel Settore Sanitario individuandone le condotte illecite più diffuse ed il loro profilo di responsabilità.Nello specifico il corso vuole offrire ai professionisti infermieri, una idonea panoramica normativa focalizzante le dinamiche giuridiche e l'analisi delle responsabilità nell'area infermieristica centrandole sulla realtà dei fatti. Il presente Evento Formativo è rivolto al personale infermieristico.  Form&amp;R srl, in quanto struttura certificata UNI EN ISO 9001-2000 ed accreditata presso la Regione Veneto per la formazione, si avvarrà degli strumenti di valutazione dell'evento predisposti dal sistema ECM regionale per sviluppare il processo di miglioramento continuo in essere nella struttura.Per avere ulteriori aggiornamenti sia riguardo ai CAMBIAMENTI di DATA che di LUOGO del corso consulta il nostro sito al link http://www.former-division.it/elenco_corsi.htmObiettivi:Analizzare il sistema della responsabilitàIndividuare le responsabilità di tipo civile e penalePanorama della giurisprudenza  civile e penale nel settore sanitarioIndividuazioni delle piu' frequenti condotte illecite dei professionisti sanitari nei vari contesti professionaliContenuti/Programma:L'evoluzione della responsabilità in ambito sanitarioLa responsabilità civile e penaleIl nesso di causalità nella responsabilitàLa responsabilità di equipeLa comunicazione e la ripartizione delle attività tra i componenti dell'equipeLinee guida e protocolli La valutazione della colpaIl consenso informatoDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>IL  DIRETTORE SANITARIO : LA RESPONSABILITA’ NELLA GESTIONE DEGLI AMBULATORI E/O POLIAMBULATORI</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3118/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: IL  DIRETTORE SANITARIO : LA RESPONSABILITA’ NELLA GESTIONE DEGLI AMBULATORI E/O POLIAMBULATORI Cod. Int. 451/2010		Cod. Ext. VEN-FOR35524Descrizione:Nell'evoluzione normativa in atto vede aumentare la complessità gestionale degli ambulatori/poliambulatori e delle strutture sanitarie in genere. Il processo in atto che ha visto la necessità di avviare i processi di rinnovo dell'autorizzazione all'esercizio ha fatto emergere in modo formale i nuovi i compiti e le responsabilità al quale il direttore sanitario  è chiamato a dare risposte operative ed eventualmente risponderne sia in termini civili che penali.La giurisprudenza ha adottato tesi sempre più severe e pone l'attenzione alla distribuzione delle competenze anche verso sanitari non inseriti organicamente in azienda ma che contrattualmente o &quot; sostanzialmente &quot; vi operano a qualsiasi titolo.L'aumentata attenzione dei media e l'aumentata  percezione dei propri diritti da parte del paziente e da parte dei familiari,  espone il direttore sanitario a potenziali gravi  conseguenze anche in termini professionaliIl corso strutturato in 8 ore vuole analizzare il Sistema delle Responsabilità nel Settore Sanitario individuandone le condotte illecite più diffuse e il loro profilo di responsabilità. Vuole approfondire l'evoluzione della giurisprudenza nel settore della responsabilità medica, con particolare riferimento alle condotte colpose focalizzandone le dinamiche giuridiche con particolare riferimento al triangolo &quot;colpa professionale&quot;  &quot;causalità&quot; e &quot;posizione di garanzia&quot;Obiettivi:Analizzare il sistema della responsabilitàIndividuare le responsabilità di tipo civile e penalePanorama della giurisprudenza  civile e penale nel settore sanitarioIndividuazioni delle piu’ frequenti condotte illecite del direttore sanitarioContenuti/Programma:L'evoluzione della responsabilità in ambito sanitarioLa responsabilità civile e penaleIl nesso di causalità nella responsabilitàLa responsabilità organizzative e di funzioneLa comunicazione e la ripartizione delle attività Linee guida e protocolli La valutazione della colpaIl consenso informatoDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>IL CONSENSO INFORMATO: ASPETTI GIURIDICI, OPERATIVI E LE LINEE DI INDIRIZZO DELL’ARSS VENETO.</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3117/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: IL CONSENSO INFORMATO: ASPETTI GIURIDICI, OPERATIVI E LE LINEE DI INDIRIZZO DELL’ARSS VENETO.Cod. Int. 449/2010		Cod. Ext. VEN-FOR35438Descrizione:Il consenso informato è uno strumento fondamentale nella relazione medico - paziente.Esso costituisce il presupposto etico nella tutela e la difesa della dignità della persona ed è fondamentale per la corretta gestione e tutela della responsabilità professionale connesso alla pratica clinica.Il programma e i lavori prendono spunto dai lavori di ARSS Veneto che con il suo staff di collaboratori ha realizzato le &quot;linee di indirizzo per l'informazione del paziente ed il consenso all'atto sanitario&quot;.Alla base del corso vi è l'analisi della relazione/comunicazione/informazione che si instaura tra il medico e l'assistito, nel rispetto di principi etici, deontologici e giuridici; il tutto letto all'interno della normativa vigente nazionale ed europea anche in un'ottica di rispetto della normativa sulla gestione delle informazioni sensibili.Il corso strutturato in 8 ore si divide in due parti organiche tra di loro seppur indipendenti per completezza tematica. L'obiettivo della prima  parte  programmatica è quello di trasmettere una visione completa degli aspetti da prendere in considerazione nella definizione dei propri modelli di consenso informato che devono rispondere sia alla propria &quot; visione &quot; della relazione con il cliente sia alla normativa in vigore.  L'obiettivo della seconda parte programmatica è quello di presentare le problematiche organizzative e le possibili soluzioni operativi utili anche alla gestione dei flussi informativi che sottendono alle fasi del processo di gestione del consenso informato che va dall'acquisizione alla messa a disposizione degli organi competenti.Entrambi i programmi prenderanno spunto ed approfondiranno la conoscenza nelle linee di indirizzo applicativo prodotte dall'ARSS del Veneto: &quot;LINEE DI INDIRIZZO PER L'INFORMAZIONE DEL PAZIENTE ED IL CONSENSO ALL'ATTO SANITARIO

Contenuti/Programma:Parte A: Aspetti dottrinali, deontologici, etici, legislativi e giurisprudenziali. Normativa di baseLe linee di indirizzo applicativo prodotte dall'ARSS del Veneto: &quot;LINEE DI INDIRIZZO PER L'INFORMAZIONE DEL PAZIENTE ED IL CONSENSO ALL'ATTO SANITARIO&quot;Requisiti del consenso informatoConsenso al trattamento dei dati - D.Lgs 196/03Modalità di acquisizione del consensoCasi particolariStato di necessitàDissenso implicito e dissenso esplicitoModello di avvenuta informazione e consenso all'atto sanitario CasisticaParte B: Il consenso Informato: Aspetti organizzativi e normativi nella gestione della documentazione. Validazione e verifica della documentazione.Predisposizione  e validazione delle schede informativeDistribuzione dei documenti correlati al processoArchiviazione della documentazione correlata al consenso alla privacy e al consenso informato.Flusso delle informazioni e gestione degli accessi alle informazioni.Dalla  cartella clinica al &quot; Patient File&quot;.CasisticaQuestionario di verifica dell'apprendimento sui temi trattatiQuestionario di valutazione del gradimento del corsoDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
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			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Prevenzione degli Errori nella Terapia Farmacologica</title>
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			<description>Titolo: Prevenzione degli Errori nella Terapia FarmacologicaCod. Int. 448/2010		Cod. Ext. Descrizione:La Sicurezza del Paziente rappresenta una delle dimensioni determinanti l'efficacia e la qualità delle cure in ogni attività sanitaria e socio sanitaria oltre ad essere uno degli obiettivi prioritari del Servizio Sanitario Nazionale.La Sicurezza del Paziente significa prevenzione e gestione del rischio clinico. Essa si realizza attraverso una gestione Sistemica del Rischio (Risk Management) finalizzata alla stima ed all'analisi puntuale degli errori, all'identificazione e al controllo delle circostanze e dei fattori che possono facilitare o determinare un danno, la progettazione di percorsi assistenziali appropriati, efficaci ed efficienti.Il corso intende trasmettere conoscenze specifiche sull’errore in terapia farmacologica&quot; analizzandone i processi, le figure professionali implicate e gli errori più comuni. Vuole altresì proporre alcune strategie perla prevenzione dell'error.Il corso fa parte di un percorso strutturato che  intende  sensibilizzare i professionisti socio sanitari e  sanitari alla &quot;cultura della sicurezza del paziente &quot; e sviluppare competenze per l'utilizzo di metodi e strumenti per la prevenzione del rischio ed il controllo degli eventi indesiderati.Obiettivi:Ø	Nell’ambito del Risk Management trasmettere conoscenze sull’entità del fenomeno “errore in terapia” farmacologia Ø	Presentare strategie e strumenti per la prevenzione dell’errore e la gestione del rischio nell’ambito della terapia farmacologiaContenuti/Programma:La &quot;catena del farmaco&quot;: le figure professionali implicate, gli errori più comuni e le &quot;tappe&quot; di processo incriminate (mediche ed infermieristiche)Identificazione, Valutazione e Segnalazione dell'erroreLa comunicazione medico - paziente Il punto di vista dell'infermiere: dalle 5R alle 6R 77Il punto di vista del medicoLa tecnologia in aiuto delle cureDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
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			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>LA GESTIONE DEGLI ELETTROMEDICALI</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3115/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo:  LA GESTIONE DEGLI ELETTROMEDICALICod. Int. 447/2010		Cod. Ext. Descrizione:Evento formativo di 4 ore sui rischi connessi all'utilizzo delle tecnologie Sanitarie nella produzione dei servizi sanitari .E' un modulo formativo specialistico, trasversale, strutturato con altri specifici moduli formativi in modo propedeutico all'esame del MODULO B per l'ottenimento delle idoneità di ASP/RSPP settore ATECO 7.L'evento formativo infatti nasce per rispondere alle esigenze di formazione e di aggiornamento provenienti dal D. Lgs. 195/2003, che ha introdotto un significativo cambiamento rispetto al D.Lgs. 626/94 con l'art. 8-bis (ex-Decreto Legislativo di Riferimento per la Sicurezza) approvato  dal Nuovo D.Lgs. 81/2008  in vigore dal 15/05/2008 (nello specifico con l'art. 32) e corretto dal Dlgs 106/2009  che richiede, una &quot;qualifica professionale&quot; per le persone, interne o esterne ad un'organizzazione, come &quot;Addetto e Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori (ASPP - RSPP)&quot;. Tale articolo prevede la partecipazione a specifici corsi di formazione da parte sia dei Responsabili che degli Addetti SPP e a moduli di aggiornamento.E' modulo formativo  valido ai fini dell'aggiornamento quinquennale di RSPP/ASPP per il Macrosettore  B7 ai sensi del Dlgs 81/08 art 32 comma 6 (integrato dal Dlgs 106/9).E' modulo formativo valido ai fini dell'aggiornamento annuale di RLS per il Macrosettore  B7 ai sensi del Dlgs 81/08 art 37 comma 11 (integrato dal Dlgs 106/9).Obiettivi:Trasmettere conoscenze approfondite sul tema del rischio connesso all'utilizzo delle tecnologie Sanitarie nella produzione dei servizi sanitari .Definire le Tecnologie Biomedicali e Apparecchi elettromedicaliClassificare le apparecchiature Biomedicali in base al rischioTrasmettere conoscenze utili alla  loro gestione e manutenzione Approfondire gli aspetti di rischio clinico  su aree e classi di apparecchiature individuate come criticheTrasmettere norme comportamentali e  procedure di lavoro sicuroContenuti/Programma:Le attrezzature e gli apparecchi elettromedicaliDefinizioni di tecnologie biomedicali Definizione di apparecchio elettromedicaleRischi connessi alle attrezzature: Rischio Elettrico, Rischio MeccanicoClassificazione in base al rischioQuadro legislativo e normativoLa gestione delle risorse tecnologiche: manutenzione ordinaria e straordinaraNorme comportamentali e  procedure di lavoro sicuro.Docenti: esperti/professionisti di settore</description>
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			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Sicurezza del Paziente: Componente Etica e Aspetti Comunicativi</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3114/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: Sicurezza del Paziente: Componente Etica e Aspetti ComunicativiCod. Int. 433/2010		Cod. Ext. Descrizione:La Sicurezza del Paziente rappresenta una delle dimensioni determinanti l'efficacia e la qualità delle cure in ogni attività sanitaria e socio sanitaria oltre ad essere uno degli obiettivi prioritari del Servizio Sanitario Nazionale.La Sicurezza del Paziente significa prevenzione e gestione del rischio clinico. Essa si realizza attraverso una gestione Sistemica del Rischio (Risk Management) finalizzata alla stima ed all'analisi puntuale degli errori, all'identificazione e al controllo delle circostanze e dei fattori che possono facilitare o determinare un danno, la progettazione di percorsi assistenziali appropriati, efficaci ed efficienti.Il corso intende trasmettere conoscenze specifiche sulla componente etica nella Gestione del Rischio Clinico e sulle responsabilità morali  che sottendono il fenomeno &quot;errore&quot; in campo sanitario e socio sanitario traendo spunto dalle linee guida del Ministero della salute. Il corso fa parte di un percorso strutturato che  intende  sensibilizzare i professionisti socio sanitari e  sanitari alla &quot;cultura della sicurezza del paziente &quot; e sviluppare competenze per l'utilizzo di metodi e strumenti per la prevenzione del rischio ed il controllo degli eventi indesiderati.Obiettivi:Ø	Potenziare la consapevolezza/conoscenza della componente etica e delle responsabilità morale sulla quale si basa la promozione della Cultura della Sicurezza del Paziente.Ø	Acquisire tempi, modalità e procedure utili ad una idonea comunicazione dell'erroreØ	Comprendere il valore di una comunicazione interna dell'errore non come &quot;ricerca del capro espiatorio&quot; bensì come fondamento di analisi dei processi interni aziendali e dei loro referentiØ	Comprendere il valore di una comunicazione esterna corretta e finalizzata a salvaguardare l'immagine di partnership tra cittadini e servizi sanitari Contenuti/Programma:Radici antropologiche del rischioDolo, Colpa ed &quot;Errreur&quot;La rilevanza etica del comportamento umano:L'errore conoscitivo L'errore applicativo L'errore operativoRischio, prevenzione e precauzioneLa responsabilità morale e giuridica per la promozione della cultura della sicurezzaLa comunicazione dell'errorea)Quali incidenti comunicare e chi deve comunicare l'evento avversob) Quale comunicazione deve essere fornita e come comunicare l'errorec) Quando deve avvenire la comunicazioned) Azioni da compiere prima dell'incontro ufficiale di comunicazione del dannod) Conduzione del colloquio (o della riunione)e) Fornire scuse esplicite ed esprimere sincero rincrescimentog) Opportunità per ulteriori approfondimentih) Procedure di risarcimentol) . Indagini interneLa comunicazione internaLa comunicazione esterna Il coinvolgimento degli StakeholderDocenti: esperti/professionisti di settore</description>
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			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Sicurezza del Paziente: Clinical Risk, Risk Management.</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,3113/Itemid,0/</link>
			<description>Titolo: Sicurezza del Paziente: Clinical Risk, Risk Management. Cod. Int. 431/2010		Cod. Ext. Descrizione:La Sicurezza del Paziente rappresenta una delle dimensioni determinanti l'efficacia e la qualità delle cure in ogni attività sanitaria e socio sanitaria oltre ad essere uno degli obiettivi prioritari del Servizio Sanitario Nazionale.La Sicurezza del Paziente significa prevenzione e gestione del rischio clinico. Essa si realizza attraverso una gestione Sistemica del Rischio (Risk Management) finalizzata alla stima ed all'analisi puntuale degli errori, all'identificazione e al controllo delle circostanze e dei fattori che possono facilitare o determinare un danno, la progettazione di percorsi assistenziali appropriati, efficaci ed efficienti.Il corso intende trasmettere conoscenze specifiche sul fenomeno &quot;errore&quot; e &quot;rischio clinico&quot; in campo sanitario e socio sanitario traendo spunto dalle linee guida del Ministero della salute e comparando definizioni e principi generali con la pratica quotidiana.Il corso fa parte di un percorso strutturato che  intende  sensibilizzare i professionisti socio sanitari e  sanitari alla &quot;cultura della sicurezza del paziente &quot; e sviluppare competenze per l'utilizzo di metodi e strumenti per la prevenzione del rischio ed il controllo degli eventi indesiderati.Obiettivi:Ø	Conoscere le definizioni, gli scopi e i principi generali del risk managementØ	Analizzare l'epidemiologia degli eventi avversi e del fenomeno &quot;errore&quot; in campo sanitario e socio sanitarioØ	Analizzare le linee guida del Ministero della Salute Ø	Acquisire Strumenti e metodi per l'analisi degli eventi avversi e per la gestione del rischioØ	Acquisire Buone prassi di gestione del rischio: gestione dei farmaci, prevenzione delle infezioni, prevenzione delle caduteContenuti/Programma:La sicurezza del paziente ed il risk managementIn concetto di rischio e di gestione del rischio nelle organizzazioni sanitarie e socio sanitarie: il Rischio ClinicoIl risk management ed il clinical risk managementScopi, principi e fasi del processo di gestione del rischio clinicoEpidemiologia degli eventi avversi e del fenomeno &quot;errore&quot;Il risk management nella pratica Principali tipologie di errori  ed i principali rischi: wrong site, errori nella gestione del farmaco, prevenzione delle infezioni, prevenzione delle cadute …Strategie, metodi e strumenti per presidiare le aree a maggior rischioIl Piano della Sicurezza e Le Le linee guida del Ministero della Salute per la gestione del rischio clinicoStrumenti e metodi per l'analisi degli eventi avversi e per la gestione del rischioAlcuni esempi di gestione del rischio: Gestione dei farmaci, Prevenzione delle infezioni, prevenzione delle caduteCase study:Docenti: esperti/professionisti di settore</description>
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			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LABORATORI ED AMBULATORI CLINICI, MICROBIOLOGICI E CHIMICI - 12 ...</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5151/Itemid,0/</link>
			<description>Bologna - 09/03/2012 - destinatari: BIOLOGO; TECNICO SANITARIO LABORATORIO BIOMEDICO; MEDICO CHIRURGO BIOCHIMICA CLINICA; LABORATORIO DI GENETICA MEDICA; MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA; PATOLOGIA CLINICA (LABORATORIO DI ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA); MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO;CHIMICO; TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO.
Nell’ambito dell’esecuzione dell’attività laboratoristica relativa al settore della diagnostica medico-microbiologica si sono ripetutamente poste questioni relative alla classificazione e alle misure di sicurezza necessarie. Il presente corso illustra le diverse misure di sicurezza previste dalle recenti norme e normative nazionali ed europee che devono essere adottate nell’ambito dell’analisi laboratoristiche di campioni di materiale chimico-clinico-microbiologico. In linea di principio le misure di sicurezza da rispettare sono determinate dalla classe di attività. Tuttavia, in base al tipo di campioni esaminati e ai microrganismi patogeni, le misure di sicurezza da impiegare variano notevolmente.Si intende con questo corso fornire chiare istruzioni al riguardo. Inoltre, contiene indicazioni sulla gestione dei rifiuti e sulle modalità del loro trasporto. Gli argomenti trattati si incentreranno su:
Concetti di salute e prevenzione.
•	Rischio Chimico
•	Rischio Biologico
•	Livelli di Biosicurezza. 
• Elementi normativi.
•	Valutazione del rischio
•	 Mezzi e procedure per la protezione collettiva ed individuale.
• Presidi di sicurezza.
• Impianti trattamento aria.
• Smaltimento di rifiuti da laboratorio.
• Sorveglianza sanitaria.

Argomenti 

Concetti di salute e prevenzione.
• Pericoli e rischi: come valutarli.
• Il laboratorio Chimico-biologico-microbiologico ed i suoi pericoli.
• Livelli di Biosicurezza.
• Pericoli e rischi da:
• agenti biologici,
• agenti chimici
• agenti fisici.
• Biosicurezza e biotecnologie.
• Vie e modalità di esposizione.
• IDLH - TLV.
• Mezzi e procedure per la protezione collettiva ed individuale.
• Presidi di sicurezza.
• Impianti trattamento aria.
• Smaltimento di rifiuti da laboratorio.
• Sorveglianza sanitaria.
• Comportamento e primo soccorso in caso di infortunio
• Elementi normativi.</description>
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			<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Gestione umoristica dei conflitti in ambito affettivo, terapeutico e socio-sanitario</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5150/Itemid,0/</link>
			<description>ECM 16 crediti - destinatari: tutte le professioni sanitarie - TORINO 18-19/02/2012, corso Turati 10/BIS - www.umorismoformazione.it in collaborazione con Multiforma, provider ECM nazionale.
Verranno trasmesse competenze humorterapeutiche e psicoumoristiche da applicare in ambito sanitario, ospedaliero, socio-assistenziale, terapeutico.
Attraverso esercitazioni che riproducono l’esperienza diretta di situazioni problematiche, il partecipante viene messo in condizione di conoscere, padroneggiare e utilizzare nel contesto lavorativo di appartenenza gli strumenti operativi del metodo psicoumoristico utili a gestire in maniera positiva conflitti, provocazioni, recriminazioni, e in generale situazioni ad alto rischio di stress emotivo.
L’acquisizione di competenze relazionali umoristiche consente a chi opera in strutture sanitarie e ospedaliere di attuare un tipo di comunicazione che si dimostra in grado di capovolgere rapporti conflittuali e problematici e riconnotarli positivamente, contribuendo al miglioramento delle relazioni e consentendo di collaborare in maniera costruttiva, esprimere richieste e negoziare anche in situazioni di partenza difficili.
La reinterpretazione della realtà in chiave umoristica è esercizio quotidiano utile e risolutore sul piano delle relazioni – tanto con i pazienti quanto con colleghi, superiori e subordinati – in quanto permette di adattarsi continuamente e repentinamente a situazioni difficili e rapporti instabili, gestire in modo creativo ruoli e mansioni pesanti e di responsabilità, esorcizzare il peso della malattia e della responsabilità della guarigione.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Corso bls-d esecutore: la gestione delle emergenze 18 Crediti ECM</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5143/Itemid,0/</link>
			<description>3 e 4 Febbraio 2012 Sala Conferenze Ordine dei Medici Reggio Calabria. Il corso si prefigge lo scopo, attraverso singole sessioni improntate su argomenti che vanno dalla anatomia delle vie aeree ai fondamenti propri del bls, di dare ai discenti le nozioni principali per poter intervenire adeguatamente in caso di emergenze di qualsiasi tipo all'interno di uno studio medico, sopratutto per quanto riguarda l'uso del defibrillatore semi-automatico, prevedendo infatti, una sessione di prove pratiche su manichini.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Il ruolo del web nel sistema salute: aggiornamento, ricerca e informazione 19,5 crediti ECM</title>
			<link>http://www.competenza.it/component/option,com_adsmanager/page,show_ad/catid,5/adid,5142/Itemid,0/</link>
			<description>14 e 15 Aprile 2012 Centro Congressi Hotel San Francesco - Rende (CS).

Le tecnologie informatiche oggi possono e devono essere utilizzate per aumentare l’efficienza e l’efficacia del lavoro quotidiano degli operatori sanitari. E’ sempre più evidente la diffusione dei social media e il continuo fiorire di applicazioni, servizi e strumenti basati sul web per l’assistenza sanitaria e la formazione e l’aggiornamento di medici e pazienti. Nel corso sono trattati problemi e soluzioni che oggi non possono essere trascurati nello sforzo di rivedere organizzazione e strumenti di lavoro a vantaggio della qualità della cura dei pazienti.</description>
			<category> - Corsi ECM</category>
			<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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