Un facilitatore è fondamentalmente qualcuno che fa “ordine nel caos”. È infatti un consulente e un animatore di processo a cui le aziende si rivolgono per ridurre i conflitti, motivare i gruppi di lavoro, creare più coinvolgimento e partecipazione.
La figura del facilitatore, come persona:
– competente sul piano metodologico, che sa garantire la manifestazione autentica delle esigenze, delle opinioni, dei dubbi dei ragazzi, ad esempio non spegnendo d’autorità i conflitti, ma utilizzandoli come risorsa di crescita individuale e del gruppo e sa gestire il gruppo lavorando su una linea di programma definita e condivisa e offrendo una metodologia democratica e in grado di prefigurare con chiarezza i percorsi da effettuare e gli eventuali ostacoli da fronteggiare;
– capace di riconoscere ed evitare le manipolazioni, che sa comprendere e distinguere i desideri degli adulti (insegnanti, genitori, gruppo di progetto…) e quelli dei ragazzi e sa aiutare i ragazzi ad esprimere il loro pensiero autonomamente, stimolandoli, senza sostituirsi a loro;
– portatrice di misura, capace di mediare i desideri e le aspettative dei ragazzi conducendoli, attraversopercorsi di analisi e di ricerca del reale, alla formulazione di proposte meditate, eventualmente proponendo esperienze di dialogo e confronto coi saperi tecnico-scientifici e di allargamento delle conoscenze e delle competenze.
Destinatari: formatori, psicologi, educatori, operatori sociali, insegnanti, direttori e capi settore impegnati nel difficile compito di gestire con successo i gruppi di lavoro, in azienda e nel sociale.
Programma:
- Le azioni del facilitatore
- Competenza e metodi nel ruolo di "catalizzatore"
- Competenza e metodi nel ruolo di "mediatore"
- Competenza e metodi nel ruolo di "agente di aiuto"
- Competenza e metodi nel ruolo di "motivatore" - La riunione facilitata
Durata: 5 settimane
Prezzo: € 150